
Zebra è presente sul mercato da più di 50 anni e ha un portafoglio di prodotti che comprende sia hardware sia software. L’azienda opera nella robotica, nel machine vision, nell’automazione e gestione dei processi decisionali. È specializzata nella tracciabilità e impiega le più recenti tecnologie digitali, come l’RFID (Radio Frequency Identification) e l’intelligenza artificiale generativa, che applica in numerosi settori, tra cui il retail.
Per approfondire come l’AI stia ridefinendo la produttività, migliorando la gestione delle perdite e creando esperienze d’acquisto più coinvolgenti, e per analizzare le ultime tendenze emerse dal Global Shopper Study (che evidenzia le tendenze e le tecnologie che stanno trasformando il settore retail), abbiamo parlato con Enzo Tumminaro, Country Manager Italia Zebra Technologies.
Soluzioni integrate e dispositivi mobili: cosa offre Zebra ai retailer?
Il marchio offre agli operatori del retail diverse soluzioni, come Zebra Workcloud Sync, una piattaforma che permette di migliorare la comunicazione tra più persone all’interno del team, aumentando la produttività e la collaborazione. È un sistema avanzato, pensato per dialogare tramite testi e immagini; inoltre consente una più facile gestione dei task.
Sul fronte dei dispositivi, Zebra offre lo scanner da banco MP72, molto veloce e facile da usare, capace di riconoscere qualsiasi codice a barre. Il prodotto ha un consumo di energia estremamente contenuto, pari al 50% dei device equivalenti della concorrenza, così da consentire risparmi non indifferenti sulla spesa per la corrente elettrica. Lo scanner di Zebra è dotato di una telecamera ad alta risoluzione per il riconoscimento dei prodotti, che aiuta gli operatori del retail a combattere gli ammanchi, in altre parole i furti. Il riconoscimento diretto dell’articolo, infatti, mette il negoziante al riparo da scambi di etichetta o dalla sua mancata scansione.
Il dispositivo PS30, lanciato l’anno scorso, è una soluzione che il brand propone per il self service. È un terminale che il consumatore usa da solo nel punto vendita, per scandire i prodotti che vuole acquistare. PS30 è dotato di tecnologie innovative che migliorano l’esperienza di acquisto: tra queste è il sensore NFC, utile per gestire le carte fedeltà, per fare i pagamenti e per registrare i buoni elettronici. In questo modo il cliente è autonomo per tutto il percorso di acquisto, liberando l’operatore che può dedicare il suo tempo ad attività più importanti e remunerative.
Nel PS30 è presente anche un magnetometro, che consente di conoscere la posizione del dispositivo all’interno del punto vendita, con una precisione di mezzo metro. Questa informazione sulla posizione permette di visualizzare sullo schermo dell’apparecchio informazioni pertinenti alla zona del negozio dove l’utente si trova, come promozioni e messaggi specifici relativi a prodotti nelle vicinanze, come anche il passaggio automatico alla modalità pagamento quando il cliente è vicino all’uscita. Il sistema può anche inviare una segnalazione nel caso il dispositivo sia portato all’esterno del negozio.
Interessanti sono poi i due chioschi CC6000 e KC50, completamente integrati nella suite dei prodotti Zebra e quindi totalmente gestibili come i terminali portatili del marchio. Anche questi chioschi sono dotati di tecnologia NFC, per un’interazione completa, che arriva fino al pagamento tramite carta di credito o smartphone compatibile.
La suite Zebra Companion, basata su GenAI
Una delle evoluzioni più recenti del brand è Zebra Companion, lanciata all’inizio di quest’anno. È un’intelligenza artificiale generativa sviluppata in proprio (il marchio dispone di una divisione dedicata all’AI) per supportare le attività dei retailer e per migliorare l’esperienza d’acquisto dei consumatori. Zebra Companion è una suite pensata per gli operatori ed è composta principalmente da quattro moduli o agenti:
- Sales agent: assiste nelle domande relative ai prodotti e dà informazioni in tempo reale sulla disponibilità e sui prezzi dei prodotti. Inoltre fornisce raccomandazioni per le attività di cross-selling e upselling durante le interazioni con i clienti
- Merchandising agent: utilizza una tecnologia avanzata di riconoscimento delle immagini direttamente sul dispositivo, per valutare lo stato degli scaffali e ottimizzare i flussi di lavoro dei team in prima linea, affrontando problemi di merchandising come spazi vuoti sugli scaffali, articoli fuori posto, errori nei planogrammi, prezzi errati e segnaletica inesatta
- Zebra Device agent: garantisce un utilizzo e una manutenzione ottimali dei dispositivi Zebra, offrendo assistenza per la risoluzione dei problemi e integrazioni di dati contestuali, riducendo i tempi di inattività dei dispositivi e assicurando la continuità delle attività retail
- Knowledge agent: consente di interagire in modo conversazionale con guide e procedure operative standard (SOP), per facilitare un onboarding più rapido. Fornisce agli operatori le informazioni di cui hanno bisogno e quando ne hanno bisogno
Enzo Tumminaro
In definitiva, l’AI di Zebra Companion è un valido aiuto per migliorare l’esperienza di acquisto, perché fornisce immediatamente le informazioni già trattate e pronte da fruire, sia quelle pertinenti ai prodotti che si trovano vicino all’acquirente sia quelle che aiutano il negoziante a tenere sotto controllo le attività del negozio.
Come fidelizzare i clienti retail?
La fidelizzazione dei clienti è fondamentale per i retailer, ed è un risultato che si ottiene rendendo più fluida e piacevole possibile l’esperienza di acquisto. Il consumatore deve trovarsi a suo agio nel negozio, deve ricevere prontamente le informazioni utili per conoscere e apprezzare i prodotti, deve poter compiere tutte le fasi dell’acquisto nella maniera più semplice e veloce possibile.
Dal punto di vista del retailer, tutto ciò si ottiene con una gestione integrata dei prodotti presenti in negozio e a magazzino, con un flusso veloce e puntuale di informazioni pertinenti al prodotto a cui il cliente è interessato, con una procedura di pagamento semplice e immediata.
Questo è realizzabile grazie alle soluzioni che Zebra offre e che non solo rendono più piacevole l’esperienza per il cliente, ma alleggeriscono anche il carico di lavoro dell’operatore, che così può dedicare il suo tempo ad attività con maggior valore aggiunto, come rispondere alle domande dei clienti, per esempio.
Il Global Shopper Study: tendenze e le tecnologie che stanno trasformando il settore retail a livello globale
Una delle tendenze di maggiore rilievo che emergono dal Global Shopper Study è l’implementazione dell’intelligenza artificiale, che fornisce all’operatore informazioni in tempo reale, ottimizzate e utili sia per la vendita sia per la gestione di tutto ciò che concerne il negozio.
Un’altra tecnologia molto importante è l’RFID, un sistema di identificazione via radio già ben affermato nella produzione industriale e che sta crescendo anche nel settore degli alimentari. Zebra ha a catalogo un’offerta molto completa, sia hardware sia software, basata su questa tecnologia, per la codifica, la decodifica e la gestione dei tag.
Enzo Tumminaro
Nel settore food l’RFID può essere di grande aiuto, per esempio nella gestione della data di scadenza dei cibi freschi di maggior valore, come carne e pesce. Zebra sta conducendo test con alcuni grandi vendor di alimentari, test che consistono nell’etichettatura con tag delle confezioni di carne e pesce, che poi sono presentate alla clientela in banchi refrigerati dotati di scanner RFID. Questi controllano i prodotti disposti all’interno e tramite lettura dei tag identificano le confezioni vicine alla data di scadenza. Di seguito inviano una segnalazione al responsabile del reparto, che così può decidere per tempo come gestire questi elementi, per esempio segnalandoli in offerta o addirittura offrendoli sottocosto. Grazie a un lettore RFID portatile, il responsabile individua facilmente le confezioni in cadenza e può etichettarle di conseguenza, creando subito le etichette con una stampante portatile Zebra.
La robotica autonoma è un’altra tecnologia emergente, che sta conquistando sempre più terreno nei magazzini e nei reparti di produzione industriale. Robot che si muovono da soli, senza supervisione umana, e che trasportano semilavorati e prodotti finiti, liberando il personale da compiti di basso livello e molto ripetitivi. In un prossimo futuro, probabilmente, i robot di questo tipo arriveranno anche nelle corsie dei grandi magazzini e si muoveranno in mezzo ai clienti. Zebra sta già studiando soluzioni di questo tipo.
In ogni caso, come per tutte le nuove tecnologie, è importante che queste innovazioni siano implementate in maniera graduale, in modo da limitare il più possibile il loro impatto ed evitare che le persone le rigettino. Gestire al meglio il cambiamento è fondamentale.